L’Intelligenza artificiale… esiste?


È realmente possibile che un esecutore rigido come un computer – che esegue perfettamente istruzioni ideate una volta per tutte – sia in grado di esprimere intelligenza, che tipicamente affronta in modo creativo situazioni sempre nuove? Può una macchina le cui parti non cambiano “apprendere” dall’esperienza? Non è che il termine “Intelligenza artificiale” sia semplicemente un bello slogan, un ossimoro ben riuscito (un accostamento di termini che esprimono concetti contrari)? La realtà è più complessa ed interessante di una schematizzazione così semplice. Per parlarne occorre avere in mente cosa sono gli algoritmi, e sapere come essi “falliscono” dove un essere intelligente invece se la può cavare bene. Da questo fallimento si può però partire per un viaggio affascinante, in cui non è il “computer” ad apprendere, ma è un interessante sistema “macchina + software”. Vedremo le differenze con l’apprendimento degli esseri umani, e potremo domandarci con più cognizione di causa se e come le macchine possono (o potranno) esprimere attività intelligenti – e con che cosa adesso abbiamo a che fare quando interagiamo con l’”intelligenza artificiale” già presente nella nostra vita quotidiana. La presentazione è rigorosa, ma è fruibile anche per un pubblico che non sia già stato esposto ai temi dell’informatica

Relatore: Marco Villani

Periodo: da concordare

Prenotazione: marco.villani@unimore.it


I segreti ai tempi di Whatsapp 

Mantenere la riservatezza delle informazioni che attraversano canali di comunicazione fisici (es, le comunicazioni postali) o “immateriali” (Internet) è un problema oggi molto più critico che in passato. Alle tradizionali applicazioni, soprattutto militari, si aggiungono infatti gli innumerevoli campi di esercizio legati soprattutto al commercio in rete, alle transazioni finanziarie, ai sistemi elettorali, e via dicendo. Ma ancora più importante della riservatezza appare oggi la necessità di avere certezza degli interlocutori con cui si interagisce: “Sto davvero interagendo con la mia banca?”, “Sto inviando i dati della mia carta di credito al venditore dichiarato?”. La mancanza di certezza sulla reale identità degli interlocutori (il cosiddetto problema della autenticazione) è alla base di miriadi di piccole e grandi truffe che vengono perpetrate quotidianamente. Nel seminario vengono presentate, in modo semplice ed intuitivo, le idee che stanno alla base della moderna crittografia a chiave pubblica che è lo strumento matematico/algoritmico che rende possibile lo sviluppo, su larghissima scala, di applicazioni sicure, sia sul tradizionale versante della segretezza sia su quello dell’autenticazione dei partecipanti.

Relatore: Mauro Leoncini

Periodo: da concordare

Prenotazione: mauro.leoncini@unimore.it


Internet e il Web – cosa c’è sotto? 


Tutti usiamo internet, ma veramente sappiamo cosa succede ad ogni click del mouse? In poco meno di due ore ripercorreremo le origini di internet e del web (che non sono la stessa cosa): da semplice rete per la trasmissione dei dati, ad Arpanet (ministero della difesa USA…perché i militari ci son sempre di mezzo), al World Wide Web, al Web 2.0. Verranno spiegate le problematiche di base per la trasmissione di pacchetti sul web, introdotti i protocolli principali (TCP/IP, HTTP(S), ecc ecc) alla base di internet, e le tecnologie coinvolte: da HTML a javascript, dai server web ai browser, da Javascript a Facebook, dall’Internet-of-things a…

Relatore: prof.Mauro Leoncini

Periodo: da concordare

Prenotazione: mauro.leoncini@unimore.it


L’Informatica per la Cooperazione 


Lo studio della cooperazione è considerato uno dei problemi scientifici più attuali e rilevanti, coinvolgendo conoscenze di informatica, matematica ed economia. Le sue applicazioni interdisciplinari spaziano dallo studio delle reti sociali, ai sistemi economici e biologici, fino ad arrivare alla ricerca sui tumori.
Ad esempio, vedremo come e quando la cooperazione può emergere in gruppi di individui che condividono risorse limitate, come nel celebre dilemma del prigioniero. Un altro caso riguarda le reti sociali, dove la cooperazione tra individui favorisce una diffusione più efficace di informazioni o innovazioni. Nel campo biologico, approfondiremo come le cellule tumorali possano cooperare per aumentare la loro sopravvivenza, con importanti implicazioni per la medicina.
Nel corso di questo seminario, introdurremo i concetti fondamentali per utilizzare l’informatica e i modelli computazionali basati su “agenti” allo scopo di studiare il fenomeno della cooperazione, discutendo i risultati ottenuti e le prospettive future.

Relatore: Matteo Cavaliere

Periodo: da concordare

Prenotazione: matteo.cavaliere@unimore.it


Le strade di supercar: Le automobili autonome sono già qui!


…e venne il giorno in cui i sogni di bambino si avverano. La possibilità di sedersi al volante e non guidare la propria auto è realtà, e sono già diversi i veicoli autonomi che si possono vedere sulle nostre strade. Durante il seminario, verranno illustrati i principali aspetti riguardanti la guida autonoma, come ad esempio la possibilità sfruttare l’intelligenza artificiale e le reti neurali, sia dal punto di vista “tecnico”, che da quello etico/giuridico. Sarà anche possibile “farsi un giro” sul prototipo di veicolo autonomo sviluppato all’Università di Modena e Reggio Emilia.

Relatore: Paolo Burgio

Periodo: da concordare

Prenotazione: paolo.burgio@unimore.it


Dall’idea all’applicazione: Il processo di sviluppo del software


Quando si parla di sviluppo di software si pensa subito alla scrittura del codice. In realtà, la codifica è solo una delle fasi del processo di sviluppo, che comprende anche l’analisi del problema, la specifica di quello che si deve fare, il progetto, il test, l’integrazione, la consegna e la manutenzione. In questo seminario verranno presentate le varie fasi del processo di sviluppo del software e come queste possono essere “assemblate” in diversi modi a seconda delle varie esigenze. Il processo di sviluppo del software può essere visto anche metafora di altri processi in cui si parta da una idea e si arrivi alla sua realizzazione.

Relatore: Giacomo Cabri

Periodo: da concordare

Prenotazione: giacomo.cabri@unimore.it

Area informatica
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