(Bio)Elettronica Organica per la salute e l’ambiente



L’Elettronica Organica si distingue per l’intrinseca flessibilità e la capacità di interagire con soluzioni acquose. Tali proprietà le aprono le porte a innovative applicazioni biomedicali, come il monitoraggio avanzato della salute, e nell’ambito della sostenibilità, grazie all’uso di materiali biodegradabili e al
rilevamento di inquinanti.

Relatori: Matteo Sensi/Fabio Biscarini

Periodo: da concordare col docente

Prenotazione: valentina.nicolini@unimore.it, francesca.parenti@unimore.it


Storia dei polimeri



Dalle prime scoperte entusiasmanti alle preoccupazioni moderne. Un racconto di ingegno, progresso e contraddizioni che ci invita oggi a ripensare il rapporto tra tecnologia, ambiente e responsabilità collettiva.


Relatore: Niccolò Braidi

Periodo: da concordare col docente

Prenotazione: valentina.nicolini@unimore.it, francesca.parenti@unimore.it


Materiali polimerici stimolo-sensibili



I materiali polimerici stimolo-sensibili, noti anche come “polimeri intelligenti”, sono in grado di modificare le proprie proprietà fisiche o chimiche in risposta a stimoli esterni come temperatura, pH, luce o campo elettrico. Questi materiali trovano applicazione in ambiti avanzati come la medicina, la robotica morbida e l’elettronica flessibile e rappresentano una promettente via per il riciclo grazie all’impiego di network dinamici. Il seminario esplorerà i meccanismi molecolari alla base della loro risposta e le prospettive future per lo sviluppo di sistemi adattivi e multifunzionali.

Relatrice: Francesca Parenti

Periodo: ottobre 2026/Febbraio 2027

Prenotazione: valentina.nicolini@unimore.it, francesca.parenti@unimore.it


Le microplastiche intorno a noi



In questo seminario parleremo delle microplastiche e di altri inquinanti emergenti, spiegando dove si trovano e come si diffondono nell’ambiente, dall’acqua, all’aria, al suolo. Vedremo come vengono individuate e le grazie a tecniche sempre più innovative. Approfondiremo anche il loro impatto sugli organismi viventi, inclusi microrganismi, piante e animali.
Presenteremo esempi concreti da studi in mare, nei fiumi e nei terreni agricoli, insieme a esperimenti di laboratorio. Infine, discuteremo possibili soluzioni per ridurre l’inquinamento, anche grazie a nuove tecnologie. L’obiettivo è capire perché questo tema è centrale per il futuro del pianeta
e per chi vuole studiare le scienze ambientali.

Relatrice: Costanza Scopetani

Periodo: Ottobre/Dicembre 2026 (modalità di erogazione: preferibilmente ON LINE)

Prenotazione: valentina.nicolini@unimore.it, francesca.parenti@unimore.it


I microrganismi: piccoli e invisibili attori che fanno la differenza



Viaggio alla scoperta di come i microrganismi siano preziosi alleati in numerosi processi industriali grazie alle loro capacità metaboliche. I microrganismi diventano così i principali attori per rendere molti processi
produttivi più efficaci e sostenibili.

Relatrice: Ramona Iseppi

Periodo: da concordare col docente

Prenotazione: valentina.nicolini@unimore.it, francesca.parenti@unimore.it


Ecotossicologia



Come possiamo capire se un ecosistema è in buona salute? L’ecotossicologia utilizza organismi animali e vegetali come sentinelle per descrivere la qualità ambientale, permettendo di valutare gli impatti di inquinanti, come elementi in tracce, diossine e microplastiche, sulla biodiversità e di sviluppare strategie per un futuro più sostenibile.

Relatrice: Elisa Bergami

Periodo: da concordare col docente

Prenotazione : valentina.nicolini@unimore.it, francesca.parenti@unimore.it

Area: chimica verde e sostenibile