Programma:

La fuoriuscita di acque dal letto di un fiume in concomitanza di eventi meteorici eccezionali può portare all’allagamento di aree molto vaste della pianura. Questo processo naturale è alla base della formazione delle pianure alluvionali. La diffusione dell’uomo in Pianura Padana, lo sfruttamento agricolo e la costruzione di centri abitati e infrastrutture ha imposto un forte controllo sull’attività dei principali corsi d’acqua attraverso la costruzione di argini, canali di drenaggio e casse di espansione. Una accurata documentazione è disponibile sugli eventi alluvionali recenti (tra cui quelli del F. Secchia del 2014 e del F. Enza del 2017), mentre quelli del passato storico sono citati in poche fonti scritte. Attraverso lo studio del record geologico è possibile ricostruire la dinamica degli eventi più antichi, per i quali non esiste documentazione scritta. Sedimenti alluvionali, che ricoprono le città romane di Mutina e Bononia per uno spessore complessivo superiore a 4 m, sono la testimonianza di eventi alluvionali catastrofici accaduti nella tarda antichità e nell’altomedioevo.

Relatori: Stefano Lugli e Luigi Bruno.

Il seminario può essere proposto a distanza (webinar) o in presenza a seconda delle esigenze delle scuole
e dell’evoluzione dell’emergenza COVID.

Periodo: ottobre 2020/giugno 2021 - giorno da concordare

Prenotazione (a cura dei docenti delle scuole superiori):

stefano.lugli@unimore.it – luigi.bruno@unimore.it